Tinta per capelli in gravidanza o allattamento? Quali tinte posso usare?

Finchè non si tocca la cute, puoi fare qualsiasi tipo di trattamento ai capelli, ma se si tratta di ricrescita e i capelli bianchi

Come saprai, il problema è che la cute è una zona ad alto assorbimento, quindi le sostanze potenzialmente nocive contenute nei prodotti che usi potrebbero essere trasmesse al feto.

Allo stesso modo, durante l’allattamento occorre tenere presente che tutto ciò che è assorbito dall’organismo viene trasmesso al bambino attraverso il latte materno.

Quali tinte posso usare in gravidanza?

Innanzitutto, bisogna fare una differenza tra i vari tipi di tinte.

Le tinte temporanee solitamente in forma di crema o spray colorante, definite anche come wash-out, sono da ritenersi più sicure perché colorano i capelli dall’esterno e durano pochi lavaggi.

Le tinte permanenti, invece, durano più a lungo perché entrano in profondità nella struttura del capello, colorandolo dall’interno e dunque sono più aggressive.

Le tinte semipermanenti sono una via di mezzo, hanno una minor concentrazione di acqua ossigenata e assenza di ammoniaca sostituita da simili meno aggressivi.

 

quali tinte posso usare in gravidanza o allattamento?

 

Per qualsiasi tipo di tinta, la regola da ricordare è sempre la stessa: evita i prodotti contenenti ammoniaca, PFD (para-fenilendiamina), nichel, resorcina e perossido di idrogeno. Sono sostanze chimiche aggressive che possono provocare reazioni negative anche in condizioni normali e che ora, a causa degli sbalzi ormonali, presentano un rischio di intolleranza ancora maggiore.

Per questo, qualsiasi prodotto utilizzi, prima effettua il test di sensibilità su una piccola porzione di cute (di solito, applicando il colorante dietro all’orecchio o all’interno del polso 48 ore prima), in modo da anticipare eventuali inaspettate reazioni allergiche date dalla gravidanza.

Il consiglio dei medici, che vede tutti d’accordo, è sicuramente quello di evitare di colorare i capelli durante i primi tre mesi di gravidanza, proprio perché è il periodo in cui si forma il feto e si sviluppano i suoi organi, muscoli e corde vocali.

In ogni caso prima di decidere di fare la colorazione, chiedi il parere del tuo medico.

 

Come coprire la ricrescita in gravidanza?

Dal parrucchiere: specifica che sei incinta, in modo da mettere il professionista nelle condizioni di scegliere un prodotto adatto e richiedi di “isolare” al meglio il cuoio capelluto dal prodotto decolorante.

In casa: alla ricerca della tinta più sicura, leggi ancor meglio le etichette e ricorda che la tinta buona solitamente non ha un odore forte.

Inoltre, devi sapere che sui tuoi capelli ora il colore resisterà di meno, perciò ti consigliamo di utilizzare il colore più simile a quello naturale in modo da tingerli meno spesso. In generale, adesso i tuoi capelli potrebbero reagire in modo diverso dal solito, essere più o meno assorbenti, crespi o imprevedibili.

 

a casa o dal parrucchiere scopri come e quando fare la tinta in gravidanza o allattamento

 

 Valide alternative per una tinta sicura

  • Linea senza ammoniaca della tua marca di prodotti per capelli: al giorno d’oggi sono sempre più comuni!
  • Maschere riflessati, ottime per uniformare il colore, delicate e con capacità coprente inferiore, adatta se hai pochi capelli bianchi,
  • Colpi di sole, che non toccano il bulbo dei capelli, perfetti per chi ha cappelli chiari,
  • Balsami coloranti, non contengono il perossido di idrogeno e l’ammoniaca, però il colore va via velocemente e può sporcare gli indumenti e il cuscino. Quindi, consigliamo di non abbondare e di usarlo sulle radici ricresciute e non per tutti i capelli.

 

Come tingere i capelli a casa?

  • scegli una zona della casa ventilata apri le finestre per allontanare odori tossici,
  • ricorda che ora avrai un olfatto più sviluppato: se l’odore diventasse troppo intenso è consigliabile usare la mascherina per prevenire ogni fastidio,
  • usa i guanti, in questo modo la pelle non sarà a contatto con la colorazione e con eventuali agenti chimici,
  • riduci sia i tempi di posa della tintura, sia la sua frequenza (non più di una volta al mese),
  • assicurati che il prodotto non vada mai a diretto contatto con il cuoio capelluto: lascia sempre libero un minimo di margine tra tinta e cute.

 

come tingere i capelli a casa in modo sicuro

 

Colorare e decolorare capelli in gravidanza con una tinta tutta al naturale!

In alternativa, puoi provare direttamente rimedi naturali per nascondere i capelli bianchi. Tutti questi metodi, però, richiedono una maggiore pazienza nella preparazione.

 Per un colore biondo:

  • il succo di limone spruzzato sui capelli prima di uscire di casa che, sotto al sole, cambierà il colore dei capelli rendendoli più chiari,
  • camomilla in infuso intenso da tamponare sulla chioma e lasciare asciugare al sole,
  • l’infuso della buccia di cipolla (100 gr di buccia per 1 bicchiere di acqua).

Per un effetto rossiccio-dorato:

  • l’henné, una polvere colorante naturale ottenuta dalle foglie e dai rami della Lawsonia Inermis, ricca di sostanze nutrienti che lucidano i capelli e li rinforzano. Ricorda, però, che non ha una copertura totale e ha una durata minore delle altre tinte. Seppur naturale, anche questa pianta potrebbe portare ad allergie perciò affidati sempre a produttori seri!

 Per un colore bruno-castano:

  • impacchi di cacao da lasciare in posa per un'ora sulla chioma prima dello shampoo o caffè o tè nero con cui risciacquare i capelli,
  • l’infuso della corteccia della quercia e della buccia delle noci o foglie di castagno,
  • la polvere di Basma, da usare solo in combinazione con un altro colorante (henné, caffè, ecc) perché crea una base bianca di colore grigio-verde per preparare il capello al colorante.

 

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