Che cosa sono i radicali liberi

Potremmo definire i radicali liberi come una molecola o un atomo che ha un’ottima risonanza reattiva e che contiene nel suo orbitale più esterno almeno un elettrone spaiato. Per via di questa loro caratteristica scientifica sono altamente instabili e cercano di tornare al proprio equilibrio rubando un elettrone all’atomo vicino per pareggiare la propria carica elettromagnetica.

Questo meccanismo produce nuove molecole instabili che innescano una reazione a catena che se non viene arrestata in tempo finisce per danneggiare tutte le strutture cellulari.

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Come si formano i radicali liberi?

I radicali liberi sono frutto di un evento fisiologico che normalmente si verifica nelle reazioni biochimiche cellulari, soprattutto in quelle che sfruttano l’ossigeno per produrre energia. Gli stessi, però, possono essere prodotti per produrre energia. I radicali possono essere creati anche da fattori esterni:

  • Fattori di natura ambientale: Droghe, fumo passivo, attivo, farmaci, inquinamento, radiazioni ionizzanti, raggi ultravioletti, stress psicofisico prolungato, alcune sostanze tossiche presenti negli alimenti.

  • Fattori endogeni: B-ossidazione, metabolismo degli acidi grassi, trasporto di elettroni nei mitocondri, reazioni del citocromo P450, attività delle cellule fagocitarie.

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I meccanismi di detossificazione

Il nostro organismo è attrezzato fortunatamente per neutralizzare gli effetti negativi della produzione dei radicali liberi attraverso diversi meccanismi:

  • Il glutatione, può agire da solo o diventare il substrato di vari enzimi come la glutanione perossidasi.
  • la superossidodismutasi che trasforma l’anione superossido in perossido di idrogeno.
  • Il nostro organismo possiede un enzima in grado di impedire questo processo; questa proteina chiamata catalasi è infatti in grado di convertire il perossido di idrogeno in ossigeno e acqua.

Il ruolo dello sport

Durante il metabolismo energetico la parte dell’ossigeno si combina con gli ioni H+ per formare acqua. Una parte di O2 che è compresa tra il 2 ed il 5% contribuisce alla formazione dei radicali liberi e sfugge a questo processo.

Durante un esercizio fisico l’utilizzo di ossigeno può aumentare fino a 20 volte rispetto a una condizione normale. Da una parte l’aumento del flusso di ossigeno è fondamentale per esaurire le richieste energetiche, dall’altra parte l’aumento del flusso di ossigeno fa crescere notevolmente anche la produzione di agenti ossidanti.

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