H1: Dieta sana in gravidanza: tutti i consigli per un'alimentazione sana e gustosa
Durante la gravidanza, è normale riflettere sulla dieta da seguire per poter fornire al tuo bambino tutte le risorse necessarie a soddisfare i suoi fabbisogni nutrizionali.
Di conseguenza, le madri pensano a come migliorare la propria alimentazione, riflettono sulla possibilità di "mangiare per due" e si assicurano di evitare gli alimenti che potrebbero rappresentare un rischio per la salute del proprio bambino.
Tuttavia, prima di addentrarci nei dettagli di un tema così delicato e che, giustamente, sta a cuore a molte future mamme, è necessario insistere sul concetto di "fabbisogni aggiuntivi".
Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe credere, la dieta in gravidanza non deve essere rivoluzionata completamente affinché il neonato venga al mondo sano e forte, né è necessario raddoppiare le calorie assunte.
Al contrario, bastano pochi accorgimenti, insieme al supporto dei nostri professionisti di fiducia, per adattare la nostra dieta durante questi nove mesi così speciali.
H2: Quali sono i reali fabbisogni aggiuntivi della dieta in gravidanza?
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Nella fase di gravidanza, è ovvio che bisogna coprire sia i fabbisogni nutrizionali della madre che quelli del bambino.
A tal fine, si considera generalmente che i fabbisogni aggiuntivi ammontino a circa 350 kcal al giorno per tutto il secondo trimestre. Tuttavia, a partire dal terzo trimestre e fino al parto, questa cifra sale a circa 460 kcal.
Implementando queste calorie extra nella dieta della futura mamma, è possibile coprire facilmente le esigenze nutrizionali del feto senza esaurire le proprie riserve.
Tuttavia, è difficile calcolare come questi valori aggiuntivi si rifletteranno sull'aumento di peso della madre, poiché ciò dipende soprattutto dalle condizioni di salute e dal peso pregravidico.
Ad ogni modo, gli studi medici e i dati statistici concordano sul fatto che ci si possa aspettare un aumento di peso di circa 11-16 chilogrammi durante la gravidanza rispetto al valore ponderale normale precedente.
H2: Quali sono i rischi di un'alimentazione scorretta o insufficiente in gravidanza?
In linea generale, è chiaro che un'alimentazione corretta e adeguata sia un fattore prioritario per garantire la salute di mamma e bambino durante tutta la gravidanza.
Il basso peso alla nascita, che può certamente essere un fattore di rischio per la salute e la sopravvivenza del bambino, può tuttavia essere collegato ad altri svariati fattori, spesso non sotto il diretto controllo della madre.
In ogni caso, per cercare di ridurre i rischi per il feto, è consigliabile seguire l'apporto calorico aggiuntivo sopra menzionato e attenersi alle indicazioni fornite anche più avanti in questo articolo.
Infatti, un'adeguata alimentazione può ridurre alcuni rischi di parto pretermine e persino la mortalità perinatale del neonato.
Inoltre, il corretto apporto di vitamine ridurrà le possibilità di malformazioni congenite e tutte le patologie correlate al basso peso del neonato, incluse quelle cardiovascolari o cronico-degenerative.
H2: Consigli per un'alimentazione sana durante la gravidanza
Partendo dal presupposto che sia essenziale mangiare cibi molto nutrienti durante la gravidanza, è necessario dare priorità ad alimenti ricchi di proteine, vitamine e minerali, fibre, grassi sani e carboidrati.
- I carboidrati dovrebbero rappresentare circa il 60% delle calorie totali di qualsiasi dieta in gravidanza, il che rimane entro la quota prevista per un adulto sano.
- Per quanto riguarda le proteine, si raccomanda un aumento della quantità giornaliera di circa 6 grammi, mentre il fabbisogno di grassi rimane pressoché invariato rispetto al regime raccomandato al di fuori della gravidanza. Si consiglia tuttavia un apporto predominante di acidi grassi essenziali, importanti per lo sviluppo del feto e della placenta.
Infine, bisogna cercare di aumentare l'apporto di vitamine, calcio e folati, che prevengono i difetti del tubo neurale.
H3: Formaggio, verdura e frutta secca in gravidanza
Partendo dal calcio, essenziale per lo sviluppo del feto, si raccomandano diversi prodotti come latte, formaggio e yogurt (greco, se possibile).
Tra le verdure, bisogna dare la preferenza a cavolo riccio e spinaci, che sono ricchi di vitamine A, C e K, oltre che di calcio e ferro.
Insieme a questi alimenti, alcuni frutti come mirtilli, lamponi e fragole, oppure le bacche di goji e, soprattutto, le bacche di açai, su cui si basa l'integratore alimentare naturale di SanaExpert, Acai Berry.
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L'avocado, che rientra tra i frutti più esotici, è anch'esso un prezioso alleato grazie ai suoi acidi grassi monoinsaturi; oltre a questi, contiene anche fibre, potassio e rame, che aiutano a costruire i tessuti del feto.
Per uno spuntino gustoso e salutare sono ottimi la frutta secca, ricca di calorie e fibre, e i cereali integrali come avena e quinoa.
H3: Carne, uova e pesce in gravidanza
Per quanto riguarda la carne, è bene privilegiare carne magra di manzo e pollo, ricche di proteine, ferro e vitamine del gruppo B.
A questo proposito, in pochi sanno che integrare la vitamina C con piatti ricchi di ferro può facilitare l'assorbimento del ferro stesso. Ad esempio, possiamo consigliare di combinare un'insalata di pomodori o mango con un buon piatto di carne magra per ottenere un maggiore apporto di ferro, proteine e altre vitamine.
Tra i pesci, consigliamo il salmone, ricco di acidi grassi omega-3, mentre i pesci ricchi di mercurio sono da evitare. Per citarne uno, il pesce spada non è raccomandabile e va consumato con moderazione.
Le uova, dal canto loro, sono indubbiamente uno degli alimenti più importanti per la gravidanza, con numerose proteine, vitamine, minerali e grassi.
In particolare, le uova sono molto importanti per lo sviluppo cerebrale del feto grazie alla colina, di cui sono particolarmente ricche: parliamo di 140/150 milligrammi per un uovo intero!
H2: Quali alimenti sono sconsigliati in gravidanza?
Finora, in questo articolo abbiamo elencato gli alimenti più sani ed efficaci durante la gravidanza per sostenere le madri e aiutare a sviluppare il feto nel migliore dei modi.
Esistono tuttavia anche alimenti e, soprattutto, bevande che andrebbero evitati o eliminati temporaneamente dalla dieta per tutta la durata della gravidanza.
Ad esempio, è il caso di caffè, tè e coca cola. Ci sono essenzialmente due ragioni per eliminare questo tipo di bevande:
- Secondo alcuni studi, una quantità moderata di caffeina è in grado di filtrare attraverso la placenta e raggiungere direttamente il feto;
- Il metabolismo della caffeina rallenta di circa 15 volte durante la gravidanza e, pertanto, le madri risultano molto più sensibili ai suoi effetti per un periodo di tempo prolungato.
Anche il sale dovrebbe essere ridotto in gravidanza, poiché aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e ipertensione. Come alternativa al comune sale da cucina, si raccomanda l'uso di sale iodato, che consente inoltre di coprire il fabbisogno aggiuntivo di iodio sia durante la gravidanza che nel periodo dell'allattamento.
H2: Tutto chiaro, ma come gestire le voglie in gravidanza?
Come tutti sappiamo, il termine popolare "voglie" fa riferimento a quei desideri improvvisi che le donne in gravidanza possono percepire come particolarmente urgenti e intensi.
La fama delle voglie è legata proprio alle storie che un tempo avvertivano le madri di quanto segue: se la voglia non venisse soddisfatta, il bambino nascerà con una macchia che ricorderà l'alimento desiderato e proibito.
Logicamente si tratta di un mito, ma è altrettanto vero che in gravidanza la privazione di alcuni alimenti può contribuire ad aumentare lo stress della futura mamma.
Per questo motivo, il nostro consiglio è quello di variare la dieta il più possibile, per includere diversi gruppi alimentari che possano fornire varietà e risultare appetibili.
Bisogna tuttavia ricordare sempre che le voglie non sono un indicatore dei fabbisogni nutrizionali delle madri, e che è preferibile attenersi sempre ai consigli del medico ed eventualmente integrare la propria dieta con alcuni supplementi naturali.
H2: Natalis Pre e Natalis in gravidanza: due integratori che forniscono nutrienti essenziali
Nell'ambito della sua linea maternità, SanaExpert offre gli integratori alimentari naturali Natalis Pre e Natalis durante la gravidanza. Nella fase di allattamento, Natalis Lact è il tuo miglior alleato.
Questi due integratori sono pensati per fornire tutti i nutrienti essenziali alla futura mamma, iniziando ancor prima del concepimento. Nello specifico, Natalis Pre è raccomandato per favorire la fertilità e per sostenere le prime dodici settimane di gravidanza, ovvero il primo trimestre.
Per gli altri due trimestri si raccomanda invece SanaExpert Natalis, che accompagnerà le mamme fino alla nascita del proprio bambino.
SanaExpert Natalis Pre copre il fabbisogno di vitamine e altri micronutrienti come ferro, zinco, selenio, magnesio e iodio, vitamina D, calcio, magnesio e rame.
Come abbiamo già visto in questo articolo, tutti questi minerali aiutano la crescita del tessuto materno e lo sviluppo dell'embrione durante le prime 12 settimane di gravidanza.
SanaExpert Natalis, dal canto suo, è appositamente sviluppato per coprire i maggiori fabbisogni giornalieri di acidi grassi omega-3 DHA ed EPA, vitamine, acido folico, ferro, altri minerali e oligoelementi, particolarmente importanti a partire dalla 13ª settimana.
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