H1: Preparati fisicamente e mentalmente per un trattamento di fertilità
Un trattamento di fertilità può arrivare a essere molto duro mentalmente e fisicamente. Soprattutto tenendo conto che spesso rappresenta un'ultima risorsa per molte coppie, qualcosa a cui si ricorre dopo un lungo processo in cui avete tentato il concepimento in modo naturale.
Tuttavia, alcune delle tensioni che emergono durante il percorso possono essere ridotte o addirittura eliminate completamente con una buona preparazione preventiva.
Per esempio, l'informazione preventiva è fondamentale. Non solo per stabilire aspettative realistiche, ma per instaurare una comunicazione onesta e aperta nella coppia su ciò che ognuno si aspetta dal trattamento.
In questo articolo ti diamo alcune chiavi affinché sia tu che il tuo partner (se hai deciso di intraprendere questo percorso in coppia) vi prepariate nel miglior modo possibile sia fisicamente che mentalmente a ciò che comporta un trattamento di fertilità.
H2: Poniti le domande giuste
Prima di iniziare un trattamento di fertilità, è un'ottima idea sedersi con il proprio partner e rispondere insieme, in modo sincero, a una serie di domande.
L'idea è cercare di limitare gli attriti che possono sorgere durante il trattamento e assicurarsi fin dal punto di partenza di aver stabilito un canale di comunicazione onesto tra entrambi.
Non solo, ma fermarsi a riflettere su certe cose può aiutare te stessa a porre le domande adeguate al team di profession isti che vi accompagnerà durante il trattamento.
Queste sono alcune delle domande che possono aiutarti a iniziare:
- C'è qualche aspetto del trattamento, qualche fase o dettaglio che non ci è chiaro?
- Esiste qualche informazione che siamo in attesa di ricevere? A chi dobbiamo chiederla?
- Quali sono i rischi del trattamento?
- Come pensiamo che ci influenzerà, sia fisicamente che mentalmente?
- Ci piace la clinica o il centro che abbiamo scelto? Ci sentiamo a nostro agio e in buone mani? Avremmo dovuto informarci meglio prima di scegliere il centro?
- Siamo forti d'animo e pensiamo di poter sostenere il trattamento e ciò che comporta? Sarebbe una buona idea chiedere un supporto psicologico?
- La nostra situazione attuale (professionale, personale, economica) ci permette di affrontare il trattamento?
- C'è qualcosa che possiamo posticipare alla fine dello stesso per essere più tranquilli?
- A chi e come diremo che stiamo effettuando il trattamento?
- Abbiamo bisogno di chiedere aiuto a qualche amico o familiare di qualche tipo?
- Quali saranno le nostre 'regole di comunicazione' durante il percorso?
- Abbiamo le stesse aspettative e la stessa visione riguardo al processo?
Anche se alcune di queste domande ti sembrano molto basilari, è importante condividerle con il tuo partner, o chiarirle con te stessa prima di iniziare.
H2: Preparati all'incertezza
Se c'è qualcosa che caratterizza i trattamenti di fertilità sono gli alti livelli di stress, ansia e incertezza che sperimentano entrambi i membri della coppia che cercano di avere un bambino.
Questo può portarvi ‘al limite’, facendovi reagire l'uno contro l'altro e subire sbalzi d'umore improvvisi.
Nel caso della donna, essendo il fulcro dei trattamenti e degli interventi, può sentirsi particolarmente oppressa emotivamente. Può persino arrivare a sentire che la responsabilità ricade su di lei e sentirsi sola, e questo provocherà a sua volta del malessere verso il partner.
Nel caso degli uomini, possono sentirsi a disagio durante il processo per vari motivi. Alcuni momenti possono essere complicati per loro, come la necessità di masturbarsi sotto pressione in clinica con l'obiettivo di estrarre il campione di seme, o semplicemente il fatto di essersi identificati come la causa dell'infertilità. È anche frequente una certa sensazione di colpa per non essere loro a doversi sottoporre alle prove fisiche.
In entrambi i casi è importante che la comunicazione venga sempre prima, da un luogo di comprensione e intesa reciproche. Siete insieme in questo ed è importante convalidare i vostri sentimenti ed emozioni in ogni fase del trattamento.
H2: Quando ci fermiamo?
Una delle domande cruciali a cui devi rispondere prima di iniziare il trattamento è fino a che punto siete disposti ad arrivare per avere il bambino. In generale, i professionisti sapranno consigliarvi sull'idoneità di continuare il trattamento, ma non è male mettere in comune alcune idee prima di iniziare.
È importante inoltre stabilire che ci saranno certi momenti di riposo tra un ciclo e l'altro, se ne fossero necessari diversi. Alcune coppie si sottopongono per anni a cicli in modo continuato, il che finisce per influenzare la loro salute fisica e mentale, cosa che a sua volta ripercuote sulle loro probabilità di concepire.
Ti raccomandiamo sempre di prenderti una piccola pausa tra i cicli, coccolarti e riposare prima di riprovarci.
H2: Il tuo kit antistress
Qualunque cosa tu faccia, devi sapere che un certo livello di stress è inevitabile quando ti sottoponi a un trattamento di questo tipo.
Per questo risulta molto vantaggioso che entrambi i membri della coppia abbiate preparato il vostro kit antistress, che sarà unico per ognuno in base ai vostri gusti personali e al vostro modo di essere.
Qui ti lasciamo alcune idee:
- Iscriviti a un corso di yoga o pilates
- Scarica un'app di meditazione e inizia a praticare 10 minuti ogni giorno
- Visita un centro di agopuntura e prova una seduta
- Goditi un massaggio rilassante
- Fai un bagno con oli essenziali
Crea il tuo kit prima di iniziare, e tienilo sempre a portata di mano nei momenti difficili. Ti aiuterà.
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